Pubblicità

L’intolleranza al caffè è un disturbo alimentare diffuso in molti soggetti. Se, a seguito di numerosi fastidi e malesseri, anche lievi, il medico diagnostica una avversione dell’organismo alla bevanda,  purtroppo, non esistono alternative a dover dire addio alla vostra tanto amata tazzina di espresso. Esistono degni sostituti o alternative al più classico espresso?

 

Esistono diverse alternative al caffè, spesso naturali e prive di caffeina: queste bevande sono molto amate sia da chi è intollerante o allergico, sia da chi non può o non vuole assumere caffeina. Tra queste:

  • bevanda al ginseng: questa bevanda condivide con l’espresso sia il formato in tazzina, sia le doti energizzanti e invigorenti, ma ha in più un’alta digeribilità e una quantità di caffeina davvero minima.
  • il caffè d’orzo: amatissima alternativa al caffè, soprattutto in caso di gastrite, il caffè d’orzo può vantare aroma e gusto fragrante ma senza la caffeina.

 

A questi due sostituti del caffè, senza dubbio i più celebri e amati, se ne aggiungono molti altri meno usuali, spesso derivati dal passato e dal mondo naturale. Tra questi ricordiamo il caffè di ghiande, il caffè di tarassaco e quello di cicoria.
E il decaffeinato? Nonostante l’assenza di caffeina, questa tipologia di caffè provoca gli stessi inconvenienti del normale caffè, soprattutto quelli legati all’apparato digerente. Ecco quindi perché è considerato un’ottima alternativa all’espresso in caso di divieto di assumere caffeina, ma non è consigliato nell’evenienza di un’intolleranza al caffè.

Avatar

Di Massimo Prandi

Massimo Prandi