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I dati contenuti nel più recente studio condotto dal ministero dell’agricoltura del Brasile evidenziano che la produzione nazionale di caffè è attesa a quota 60 milioni di bags (arabica e robusta) con una resa stimata di 31,6 bags per ettaro.
Le stime, spiegano i funzionari, sono passibili di revisione nel corso dell’anno a seguito delle successive rilevazioni che saranno condotte nel periodo dedicato alla messa a dimora del prodotto.
L’area dedicata al caffè arabica è stimata in 1,51 milioni di ettari che daranno alla luce circa 45 milioni di bags di caffè con una resa media di 29,5 bags per ettaro: i numeri in oggetto mostrano un incremento del 24% nella produzione di arabica ed un aumento del 4,5% nella superficie dedicata alla coltivazione della varietà in oggetto.

 

 

Per quanto concerne la varietà robusta l’area dedicata alla coltivazione del prodotto è stimata in 371140 ettari e la produzione della varietà in oggetto è attesa a quota 15 milioni di bags con una resa media di 40,4 bags per ettaro.
Sempre sulla base dello studio condotto dal ministero dell’agricoltura del Brasile si evidenzia un aumento della produzione complessiva pari al 20%, in quanto nel 2019 la produzione di caffè ammontava ad un totale di 49,3 milioni di bags; in aumento del 16% la resa, e questo è un dato che lascia interdetti, in quanto la superficie dedicata alla coltivazione del caffè è aumentata solamente del 4% nel 2020.
In questo momento, volendo fare una “classifica” delle regioni con la maggior area dedicata alla coltivazione di caffè, spicca il MInas Gerais, con una superficie dedicata al prodotto pari a 1,03 milioni di ettari (55% del totale) ed a seguire la regione di Espirito Santo, con 400287 ettari (21% del totale); a seguire troviamo la regione di Sao Paulo (11% del totale), la regione di Bahia (6% del totale), la regione di Rondonia (3% del totale) ed a seguire il Paranà (2% del totale).