Il caffè più caro al mondo grazie al contributo degli elefanti

Di Miriam Fiumanò.

 

Nella classifica dei Cibi più Particolari al Mondo, non può mancare un Caffè, il “Black Ivory Coffee”, appunto “Avorio Nero” un Caffè particolarmente Costoso, e a quanto dicono anche molto Intenso ed Aromatico. La particolarità di questa Miscela sta nel suo metodo di “estrazione”, come per Kopi Luwak il quale aveva il primato del “Caffè più Costoso del Mondo”, il metodo è lo stesso, entrambi vengono ricavati dalle feci di Animali, ovviamente fiutato l’affare, in molti hanno tentato l’emulazione, coinvolgendo diverse specie di animali, fra tutti l’ha spuntata un imprenditore Canadese, Blake Dinkin, secondo il quale, pare che nello stomaco dell’Elefante sia nascosta la formula perfetta.

 

Come funziona la produzione?
Le drupe di varietà Thai Arabica, provenienti da coltivazioni a 1500 metri di altitudine, sono portate a Ban Taklang dove ogni famiglia di custodi di elefanti le mescolo nel cibo degli animali (riso, banana e tamarindo in combinazioni diverse). Dopo un tempo di digestione che può variare dalle 12 alle 72 ore le bacche vengono espulse intere. A questo punto i mahouts (i custodi degli elefanti) operano la raccolta a mano tra gli escrementi.

Vengono poi essiccati e selezionati: la prima fase vede l’intervento di un macchinario che seleziona i chicchi per densità; la seconda consiste in una selezione manuale e prevede la scelta dei chicchi migliori, per garantire una tostatura ottimale. Per ottenere 1 chilogrammo di Black Ivory occorrono circa 33 chili di chicchi. Il Costo Elevato del prodotto finito, quindi, è dovuto non solo all’ingrato compito degli addetti alla pulizia delle Feci, ma anche al fatto che sono necessari molti Kg per produrne uno solo.

 

 

Il processo di fermentazione che segue fa sì che il gusto tipicamente amaro venga appianato.
«La fermentazione è importante per il vino e per la birra e anche per il caffè, perché fa uscire lo zucchero», spiega Dinkin. E sarebbe proprio questa il segreto: «Dopo la fermentazione, l’aroma è di cioccolato ma con un tocco floreale. È come se ci fosse anche un po’ di ciliegia – continua – ma non c’è il sapore amaro ed è molto leggero, come il tè. Ecco, potrebbe essere una via di mezzo tra il tè e il caffè».
Tramite il sito Black Ivory Company, dove sono presenti diverse soluzioni, il Caffè viene Venduto in eleganti sacchetti da 35 Grammi, dalla quale dicono si otterranno 5 Caffè. Il Costo della confezione base è di 66 dollari più spese di spedizione.

 

 

Ma qual è il modo migliore per assaporare il Black Ivori?
Questo particolare infuso ha un sapore delicato e complesso simile al tè con sentori di cioccolato, malto, erba e spezie. Per assaporare tutte queste note occorre uno specifico, e particolare, macchinario: il “Black Ivory Coffe brew”. Si tratta di una macchina austriaca del XIX secolo in cui l’apparato a doppia camera funziona come un sifone e l’intero processo di fermentazione dura circa cinque minuti. Attualmente è disponibile solo in selezionati Alberghi a Cinque Stelle tra le Maldive e la Thailandia; qui una tazzina di caffè costa fino a 50 dollari.

 

 

Un caffè di lusso ma anche sostenibile
Per tutelare gli Elefanti che producono il Black Ivory, è nata un’associazione, la “Golden Triangle Asian Elephant Foundation “, dedita alla cura e la salvaguardia degli Elefanti e del loro habitat naturale a cui viene devoluto l’8% dei ricavi.